Spesometro per l’anno 2016

DiStudio Salvato Colangelo

Spesometro per l’anno 2016

Sono obbligati alla comunicazione di cui all’art. 21 del DL 78/2010 (c.d. “spesometro”) tutti i soggetti passivi IVA che effettuano operazioni rilevanti ai fini del tributo, ad esclusione di:
– i soggetti che aderiscono al regime dei c.d. “nuovi minimi” di cui all’art. 27 co. 1 – 2 del DL 98/2011;
– i soggetti aderenti al regime fiscale agevolato per autonomi c.d. “forfetari” di cui all’art. 1 co. 54 – 89 della L. 23.12.2014 n. 190;
– lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni e gli altri organismi di diritto pubblico.

Termini per l’invio della comunicazione polivalente

Lo spesometro relativo al 2016 deve essere inviato telematicamente:
– entro il 10.4.2017 per i contribuenti “mensili”
– entro il 20.4.2017 per i contribuenti “trimestrali”.

Si prega di fornire allo studio i dati da trasmettere all’Agenzia delle entrate, secondo le modalità
riportate in calce alla presente circolare, entro le seguenti date:
– entro il 03.4.2017 per i contribuenti “mensili”
– entro il 10.4.2017 per i contribuenti “trimestrali”.

Operazioni da comunicare

Sono oggetto della comunicazione i corrispettivi relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi,
rese e ricevute, rilevanti ai fini IVA:
– a prescindere dall’importo unitario dell’operazione, se soggette all’obbligo di emissione della fattura;
– di importo non inferiore a 3.600,00 euro al lordo dell’IVA, se documentata con scontrino o ricevuta fiscale (no fattura).

Operazioni escluse dallo spesometro
Sono escluse dall’obbligo di comunicazione ai fini del c.d. “spesometro”:
– le importazioni;
– le esportazioni “dirette” di cui all’art. 8 co. 1 lett. a) e b) del DPR 633/72, comprese le cessioni interne delle esportazioni in triangolazione.
– le operazioni intracomunitarie, in quanto oggetto di dichiarazione ai fini INTRASTAT, ossia:

  • cessioni e acquisti intracomunitari di beni;
  • prestazioni di servizi “generiche”, di cui all’art. 7-ter del DPR 633/72, territorialmente rilevanti nel Paese UE del committente, purché ivi imponibili;

– le operazioni oggetto di comunicazione obbligatoria all’Anagrafe tributaria, ai sensi dell’art. 7 del DPR 29.9.73 n. 605 o di altre disposizioni (es. contratti di assicurazione, contratti di somministrazione di energia elettrica, acqua e gas, contratti di mutuo, atti di compravendita di immobili);
– le operazioni finanziarie esenti da IVA ai sensi dell’art. 10 del DPR 633/72, in quanto già comunicate all’Archivio dei rapporti finanziari;
– i passaggi interni di beni tra attività separate di cui all’art. 36 co. 5 del DPR 633/72;
– i dati relativi alle spese mediche già trasmesse al sistema Tessera Sanitaria – TS (es. parafarmacie, psicologi, infermieri, ottici e veterinari). ATTENZIONE: per i medici, le case di cura, gli odontoiatri è obbligatorio inviare lo spesometro nonostante inviino già i dati al sistema TS.
– le operazioni effettuate nei confronti di contribuenti non soggetti passivi IVA, di importo pari o superiore a 3.600,00 euro, se il pagamento del corrispettivo sia avvenuto mediante
carte di credito, di debito o prepagate, emesse da operatori finanziari soggetti all’obbligo di comunicazione di cui all’art. 7 co. 6 del DPR 605/73.

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