Comunicazione delle liquidazioni IVA modello e modalità di invio

DiStudio Salvato Colangelo

Comunicazione delle liquidazioni IVA modello e modalità di invio

Ai sensi dell’art. 21-bis del DL 78/2010, a decorrere dall’anno d’imposta 2017, i soggetti passivi IVA sono tenuti a comunicare trimestralmente i dati delle liquidazioni IVA periodiche effettuate.
A tal fine, è irrilevante che l’imposta sia liquidata:
 su base mensile, ai sensi dell’art. 1 co. 1 del DPR 100/98;
 su base trimestrale, sia per opzione (ex art. 7 del DPR 542/99) che per natura (artt. 73 co. 1 lett. e) e 74 co. 4 del DPR 633/72).

La comunicazione è presentata utilizzando il modello approvato con provv. Agenzia delle Entrate 27.3.2017 n. 58793, composto dal frontespizio e da un unico quadro (quadro VP).

Termini di comunicazione

Il nuovo obbligo sussiste con riferimento ai dati delle liquidazioni effettuate a partire dall’1.1.2017.
La comunicazione deve essere effettuata trimestralmente entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre solare (fatta eccezione per i dati relativi al secondo trimestre).

Ambito soggettivo
Sono obbligati alla comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche tutti i soggetti passivi IVA.
Sono, invece, esonerati i soggetti che non sono tenuti:
 alla presentazione della dichiarazione IVA annuale;
 all’effettuazione delle liquidazioni periodiche.

Tra i soggetti esonerati si annoverano, tra gli altri:
 i soggetti passivi IVA che per l’anno d’imposta abbiano registrato esclusivamente operazioni esenti ai fini IVA;
 i soggetti passivi IVA che si avvalgono del regime forfetario ex L. 190/2014 o del regime vantaggio di cui all’art. 27 co. 1 e 2 del DL 98/2011;
 gli enti (es. associazioni sportive) che operano in regime ex L. 398/91;
 i produttori agricoli in regime di esonero ex art. 34 co. 6 del DPR 633/72.

Liquidazioni con eccedenza a credito
L’obbligo comunicativo sussiste anche nei casi in cui dalla liquidazione emerge un’eccedenza a credito.

Ambito oggettivo
La comunicazione ha ad oggetto i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni IVA periodiche, siano esse mensili o trimestrali.
Tali dati devono essere indicati nel quadro VP del modello di comunicazione.
Nello specifico, occorre indicare:
– il totale delle operazioni attive, al netto dell’IVA (imponibili, non imponibili, esenti e quelle non soggette ad IVA per le quali è obbligatoria la fatturazione); sono incluse anche le operazioni ad
esigibilità differita e quelle soggette a reverse charge;
– il totale delle operazioni passive, al netto dell’IVA; sono inclusi gli acquisti intracomunitari, le importazioni, gli acquisti ad esigibilità differita, gli acquisti con IVA indetraibile;
– l’IVA esigibile;
– l’IVA detratta;
– l’IVA dovuta o a credito (quale differenza tra l’IVA esigibile e l’IVA detratta);
– il debito IVA risultante dal periodo precedente non superiore a 25,82 euro;
– il credito IVA del periodo o dell’anno precedente;
– eventuali ulteriori crediti d’imposta;
– gli interessi dovuti per le liquidazioni trimestrali;
– l’importo dell’acconto IVA;
– l’importo dell’IVA da versare.

Modalità di presentazione
Per ciascuna liquidazione periodica deve essere compilato un distinto modulo (quadro VP) del modello “Comunicazione liquidazioni periodiche IVA”.
Pertanto:
A. i contribuenti mensili presentano tre moduli (un modulo per ciascun mese del trimestre di riferimento);
B. i contribuenti trimestrali presentano un unico modulo, relativo al trimestre di riferimento.

Contabilità separata
Secondo il disposto dell’art. 21-bis co. 4 del DL 78/2010, qualora il soggetto passivo svolga più attività e determini l’IVA a debito separatamente, presenta un unico modulo del quadro VP, riepilogativo di tutte le attività gestite per il mese o trimestre di riferimento.
Specifiche modalità di presentazione sono previste nel caso in cui, per le attività esercitate, lo stesso soggetto effettui liquidazioni con periodicità diversa (sia mensile che trimestrale).
Altri casi particolari di presentazione Regole specifiche di presentazione o compilazione della comunicazione sono previste, altresì, nei seguenti casi (per i quali si rinvia alle istruzioni relative al modello):
 soggetti che affidano a terzi la tenuta della contabilità;
 comunicazione presentata da curatori fallimentari commissari liquidatori;
 soggetti che partecipano alla liquidazione IVA di gruppo ex art. 73 co. 3 del DPR 633/72;
 operazioni straordinarie.

Modalità di trasmissione
La comunicazione deve essere presentata esclusivamente in via telematica, utilizzando i canali di trasmissione individuati nelle specifiche tecniche allegate al provv. n. 58793/2017, direttamente dal contribuente ovvero mediante intermediari abilitati.
1) Invio diretto del contribuente
E’ necessario essere abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle entrate (Fisconline o Entratel).
Il modello può essere compilato utilizzando il software gratuito messo a disposizione dall’Agenzia delle entrate a questo link:
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/cosadevifare/comunicaredati/fatture+e+corrispettivi/swcompilazione+fatture+corrispettivi+comunicazione+liquidazione+iva+2017/indice+swcompilazione+fatture+corrispettivi+comunicazione+liquidazione+iva+2017

Il file così prodotto deve essere firmato digitalmente del responsabile della trasmissione (legale rappresentante o contribuente stesso) e deve essere inviato accedendo alla propria area riservata
Fisconline o Entratel e utilizzando la piattaforma “Fatture e corrispettivi” appositamente realizzata.
Si segnala che in alternativa alla firma digitale sarà possibile apporre la “firma Entratel” (SIGILLO), procedura elettronica basata sui certificati rilasciati dall’Agenzia che è disponibile all’interno di
Entratel/Fisconline nella piattaforma “Fatture e corrispettivi”.
Si allega scheda operativa con i vari passaggi per provvedere all’invio diretto della comunicazione.
2) Invio tramite lo studio da FILE DA VOI PREDISPOSTO
Lo studio potrà acquisire i dati della comunicazione da voi predisposta recependo il file prodotto utilizzando il vostro software gestionale (conforme alle specifiche tecniche pubblicate dall’Agenzia) o il software gratuito messo a disposizione a questo link
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/cosadevifare/comunicaredati/fatture+e+corrispettivi/swcompilazione+fatture+corrispettivi+comunicazione+liquidazione+iva+2017/indice+swcompilazione+fatture+corrispettivi+comunicazione+liquidazione+iva+2017
3) Invio tramite lo studio consegnando le sole liquidazioni IVA (in scansione o a mano)
Potete inviare agli indirizzi e-mail di studio il file .pdf riportante le vostre liquidazioni Iva di periodo o consegnare i documenti nei nostri uffici.
Lo studio provvederà a predisporre la comunicazione periodica e trasmetterla all’Agenzia delle entrate nei termini.
Il compenso sarà relativo alla predisposizione ed invio telematico della comunicazione liquidazioni periodiche.

Sanzioni
Ai sensi del nuovo art. 11 co. 2-ter del DLgs. 471/97, per l’omessa, incompleta o infedele trasmissione dei dati delle liquidazioni periodiche si applica una sanzione amministrativa compresa tra 500 e 2.000 euro.
La sanzione è ridotta alla metà (sanzione tra 250 e 1.000 euro) qualora, entro 15 giorni dalla scadenza, il soggetto passivo IVA
 effettui la trasmissione della comunicazione in precedenza non effettuata;
 oppure effettui la trasmissione corretta della comunicazione in precedenza errata.

Consultazione dei dati
I dati delle liquidazioni, una volta inviati, sono messi tempestivamente a disposizione:
 sul Cassetto fiscale del contribuente;
 nella sezione “Consultazione” della piattaforma Fatture e Corrispettivi (previa autenticazione con le credenziali Entratel, Fisconline).

Info sull'autore

Studio Salvato Colangelo author

Commenta