Compensazione crediti

DiStudio Salvato Colangelo

Compensazione crediti

NOVITÀ IN MATERIA DI COMPENSAZIONI

La nostra nota informativa del 10.05.2017 ha già riepilogato le novità in tema di trasmissione dei modelli F24 introdotte dal DL 50/2017.
Con la presente circolare si riepilogano le disposizioni introdotte dal DL 50/2017 anche a seguito delle modifiche in sede di conversione del DL 50/2017 (entrato in vigore il 24.06.2017) alla luce dei chiarimenti sinora forniti dall’Agenzia delle Entrate.


OBBLIGO DEL VISTO DI CONFORMITÀ O DELLA SOTTOSCRIZIONE ALTERNATIVA
Il DL 50/2017 convertito ha esteso l’obbligo del visto di conformità (o della sottoscrizione alternativa da parte dei revisori) ai fini dell’utilizzo in compensazione “orizzontale” nel modello F24, ai sensi dell’art. 17 del DLgs. 241/97, dei crediti derivanti:
 dalle imposte dirette;
 dall’IVA.
CREDITI DERIVANTI DALLE IMPOSTE DIRETTE
È stata ridotta, da 15.000,00 a 5.000,00 euro, la soglia annua oltre la quale l’utilizzo in compensazione “orizzontale” dei crediti è subordinato:
 all’apposizione del visto di conformità sulle dichiarazioni dalle quali emergono;
 in alternativa, per i contribuenti sottoposti alla revisione legale dei conti ex art. 2409-bis c.c., alla sottoscrizione delle dichiarazioni, da cui emergono i crediti, da parte dei soggetti che esercitano il controllo contabile (Collegio sindacale, revisore o società di revisione iscritti nell’apposito Registro).
La suddetta riduzione a 5.000,00 euro opera in relazione all’utilizzo in compensazione “orizzontale” dei crediti relativi:
 alle imposte sui redditi (IRPEF e IRES) e alle relative addizionali;
 alle imposte sostitutive delle imposte sul reddito;
 all’IRAP;
 alle ritenute alla fonte.
CREDITI IVA
Analogamente a quanto sopra esposto con riferimento alle imposte dirette, il DL 50/2017 convertito ha introdotto vincoli più stringenti anche alle compensazioni aventi ad oggetto i crediti IVA, sia annuali che trimestrali.
Compensazione “orizzontale” di crediti IVA per importi superiori a 5.000,00 euro annui

Per effetto delle nuove disposizioni, il credito IVA annuale può essere utilizzato in compensazione “orizzontale” oltre il limite annuo di 5.000,00 euro solo previa apposizione del visto di conformità (o della sottoscrizione alternativa) sulla dichiarazione IVA dalla quale emerge il credito stesso.
Estensione ai crediti IVA trimestrali
In sede di conversione in legge del DL 50/2017, l’obbligo di apposizione del visto di conformità (o della sottoscrizione alternativa) è stato esteso anche alla compensazione “orizzontale” dei crediti IVA trimestrali, se di importo superiore a 5.000,00 euro annui, che emergono dai modelli TR.
Aumento del limite a 50.000,00 euro per le start up innovative La soglia che comporta l’obbligo del visto di conformità è stata mantenuta pari a 50.000,00 euro in relazione ai crediti IVA, sia annuali che trimestrali, delle c.d. start up innovative per il periodo di iscrizione nella sezione speciale del Registro delle imprese di cui al co. 8 del suddetto art. 25.
DECORRENZA DELLE NUOVE DISPOSIZIONI
In assenza di una specifica decorrenza, l’Agenzia delle Entrate, con la ris. 4.5.2017 n. 57, ha chiarito che le nuove disposizioni in materia di visto di conformità si applicano alle dichiarazioni presentate dal 24.4.2017 (data di entrata in vigore del DL 50/2017).
Pertanto per le dichiarazioni IVA 2017 relative al 2016 presentate di regola entro il 28.02.2017 non operano i nuovi limiti e pertanto il credito emergente può essere compensato per importi fino a € 15.000 senza apposizione del visto di conformità.
Anche in relazione all’estensione del visto di conformità (o della sottoscrizione alternativa) alle compensazioni “orizzontali” dei crediti IVA trimestrali non è stata prevista una specifica decorrenza.
Al riguardo, si ritiene che, mutuando i principi espressi nella suddetta ris. 57/2017, le nuove disposizioni possano trovare applicazione a partire dai modelli TR relativi al secondo trimestre 2017, da presentare nel prossimo mese di luglio, ossia successivamente al 24.6.2017, data di entrata in vigore della legge di conversione del DL 50/2017.
PRESENTAZIONE DEI MODELLI F24 DA PARTE DEI TITOLARI DI PARTITA IVA
Per i soggetti titolari di partita IVA è stato esteso l’obbligo di utilizzare, per la presentazione dei modelli F24, esclusivamente i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (Entratel o
Fisconline), in relazione alla compensazione “orizzontale”, di qualsiasi importo, di crediti relativi:
 alle imposte sui redditi (IRES e IRPEF) e relative addizionali;
 alle ritenute alla fonte;
 alle imposte sostitutive delle imposte sul reddito;
 all’IRAP;
 all’IVA (annuale o trimestrale).
In precedenza l’obbligo di utilizzare i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate si applicava solo alla
compensazione dei crediti IVA (annuali o trimestrali) per importi superiori a 5.000,00 euro annui e in caso di modelli F24 “a saldo zero”.
COMPENSAZIONE DEI CREDITI D’IMPOSTA CONCESSI A FINI AGEVOLATIVI
L’obbligo di utilizzare i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate per la presentazione dei modelli F24 è stato inoltre esteso a tutte le compensazioni relative ai crediti d’imposta concessi a fini agevolativi, da indicare nel quadro RU della dichiarazione dei redditi.

In assenza di una specifica decorrenza, l’Agenzia delle Entrate, con la ris. 4.5.2017 n. 57, ha reso noto che, in considerazione dei tempi tecnici necessari per l’adeguamento delle procedure informatiche, il controllo in merito all’obbligo di utilizzare i servizi telematici della stessa Agenzia, in presenza di modelli F24 presentati da soggetti titolari di partita IVA che intendono effettuare la compensazione di crediti indicati in precedenza, è iniziata solo a partire dall’1.6.2017.
CODICI TRIBUTO RILEVANTI AI FINI DELL’OBBLIGO
La ris. Agenzia delle Entrate 9.6.2017 n. 68 ha fornito l’elenco dei codici tributo relativi alle suddette tipologie di crediti (riportati nel relativo allegato 2), il cui utilizzo in compensazione “orizzontale”, a seguito delle novità del DL 50/2017, obbliga i soli titolari di partita IVA alla trasmissione telematica del modello F24 mediante i servizi dell’Agenzia delle Entrate.
CODICI TRIBUTO NON RILEVANTI AI FINI DELL’OBBLIGO
L’obbligo di presentazione tramite Fisconline o Entratel non sussiste in relazione a particolari codici tributo esposti nel medesimo F24, che identificano però l’utilizzo del credito in compensazione “verticale” o “interna”, ossia con un importo a debito della stessa imposta (tipicamente gli acconti e i versamenti periodici IVA).
Esclusione dei crediti relativi al c.d. “bonus Renzi” e ai rimborsi da modelli 730 
La citata risoluzione ha inoltre ufficializzato i chiarimenti che erano stati forniti nel corso dell’incontro organizzato il 17.5.2017 dalla Fondazione Studi dei consulenti del lavoro, in relazione all’esclusione dai nuovi obblighi delle compensazioni dei crediti relativi:
 al c.d. “bonus Renzi” (80,00 euro al mese);
 ai rimborsi erogati dai sostituti d’imposta a seguito della presentazione dei modelli 730.
SOGGETTI NON TITOLARI DI PARTITA IVA
Il DL 50/2017 convertito non modifica la disciplina di presentazione dei modelli F24 applicabile ai soggetti non titolari di partita IVA.
Al riguardo, si ricorda che nei confronti di tali soggetti l’obbligo di utilizzare i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate per la presentazione dei modelli F24 si applica solo in caso di:
 modelli F24 “a saldo zero”;
 utilizzo in compensazione di determinati crediti d’imposta concessi a fini agevolativi.
Al di fuori di tali fattispecie, i soggetti non titolari di partita IVA possono presentare i modelli F24, contenenti compensazioni, anche mediante i sistemi di home banking messi a disposizione dalle banche, dalle Poste o da altri prestatori di servizi di pagamento.
Qualora, invece, il modello F24 non contenga alcuna compensazione, i soggetti non titolari di partita IVA possono presentarlo anche in formato cartaceo presso gli sportelli bancari, gli uffici postali o gli Agenti della Riscossione, indipendentemente dall’importo complessivo da versare.
Nella seguente tabella si riepiloga la disciplina delle compensazioni e delle modalità di pagamento.

Compensazione di crediti di qualsiasi natura fino a € 5.000 Soggetti con partita Iva F24 solo tramite Entratel /
Fisconline
Soggetti senza partita Iva F24 tramite home banking
oppure Entratel / Fisconline
F24 a saldo zero a seguito di compensazione di crediti entro
€ 5000
Soggetti con partita Iva F24 solo tramite Entratel o Fisconline
Soggetti senza partita Iva
Compensazione di crediti Ires, Irpef, Irap, Ritenute oltre € 5.000 Soggetti con partita Iva F24 solo tramite Entratel /
Fisconline + visto di
conformità su mod. Redditi /
Irap / 770
Soggetti senza partita Iva
Compensazione di crediti Iva oltre € 5.000  Soggetti con partita Iva F24 solo tramite Entratel /
Fisconline + visto di
conformità su mod. Iva

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